Per chi ha la pazienza di leggere
postato da scarpasinistra [06/01/2007 02:54]
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Chissà quanti di voi lavorano, come me, e come me pensano di meritare più di quanto già non si abbia.. Quanti di voi dimostrano tutto il proprio valore in ufficio, o in cantiere, per poi tornare a casa stanchi, ma non soddisfatti.. Non soddisfatti perchè si è consapevoli di avere talento e di bruciarlo lentamente col tempo.. Qualsiasi cosa io abbia fatto l'ho sempre fatto forzatamente, con buoni risultati, qualunque campo fosse, ma pur sempre forzatamente. La cosa buffa è che meno è la voglia, più alto è il mio rendimento, un po' come volessi dimostrare "ok, io lo faccio, e ti dimostro quanto sia il mio potenziale, controvoglia, ma allo stesso tempo spremendo tutto me stesso, pur di ottenere più del massimo". E una volta raggiunto il massimo? Scompaio nel buio. Che poi cosa devo dimostrare? Non ho più niente da dimostrare, il mio valore ormai dovreste conoscerlo. E quando parlo di valore non dico assolutamente che esso sia positivo, tantomeno negativo. Ognuno ha punti di vista differenti. E quanto mi sento sprecato a lavoro. E quanto mi sento sprecato in questa vita. E quanto mi sento sprecato in generale. Io mi chiedo perchè.. ma perchè quando c'è qualcosa a cui tieni, e dai tutto te stesso, spremendo le meningi, anima e cervello, poi non ottieni cio' che speri? Io ci tengo a questa "roba", a cio' che scrivo, e cosa scrivo? Non lo so nemmeno io. E perchè scrivo? Non lo so, io non vi domando "perchè respirate ossigeno?". Forse cio' che respiro è tossico, e ancora mi parlano del male che puo' fare il fumo. E vedo scene violente per strada o al telegiornale..poi ci si lamenta per un film magari, anche se, dopo un incasso miliardario la polemica finisce nel dimenticatoio.. un po' proprio come il fumo, nuoce, ma fa bene all'erario, dunque legale. E' legale tutto cio' che fa comodo, o mi sbaglio? Io respiro sta merda, non ci campo con sta merda, ma è il mio ossigeno e non me lo puo' togliere nessuno. E il lavoro? Potessi abbandonarlo lo avrei già fatto perchè il lavoro per me è tempo perso. Tempo perso per me, perchè ha vincolato la mia vita, tentando di strapparmi cio' che nei momenti più cupi mi tiene a galla. Ma i soldi sono importanti.. bè, mi spiace deludere tutti i materialisti del mondo, ma a me sinceramente non me ne fotte un cazzo di quei foglietti di carta con sopra un numero che varia da 5 a 500. Ho sentito persone dire "ma come fai senza orologio?" o "ma come fai senza il cellulare?". Ma provate a pensare come fareste senza un cuore, due polmoni, due reni, uno stomaco, un fegato.. pensate a questo. E se dovete pensare a chi sta peggio di voi non fatelo solo per rincuorarvi della vostra situazione magari poco agiata. Pensate a chi sta male, in generale. Voi che reazione avete? Nessuna? L'importante è che stiate bene voi, scatta l'egoismo, forse inevitabile. Ma non è il mio caso, non posso tollerare di essere mescolato a questa generalizzazione umana. E non voglio riconoscimenti, qualsiasi gesto buono io faccia, perchè lo reputo normalità. O meglio, lo reputo la mia normalità. Riconoscetemi almeno il fatto che io non sia come voi, sarò molto lieto di non esserlo. E come al solito ringrazio chi mi ascolta, chi mi apprezza, chi mi legge, chi mi abbraccia, chi mi consiglia, chi mi pensa. Ma ringrazio anche chi mi critica, ho bisogno anche di questo. E ringrazio chi mi detesta, alimentate il mio incendio. E ringrazio chi mi ha messo al mondo, chi dall'alto ora veglia su di me. Ora ho solo bisogno di tempo e di una chance. Una che?? Una chanceee cazzo ;) |
commenti : (7)
commenti
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....leggendoti, mi riconosco, in parte, in ciò che dici e ciò che provi....Solo che, a differenza di te, il lavoro (finchè durerà) è la cosa che mi tiene aggrappato a questa esistenza....poi dovrò trovare (sempre che ci sia e che lo trovi) qualche altro appiglio....Perchè, quando cresci con la convinzione di essere un incapace ed un ignorante, non ti senti in grado di affrontare niente....E così ti aggrappi alle cose che ritieni belle e positive....(anche se poi finiscono inesorabilmente per deluderti).
Purtroppo, per i sentimentalisti è difficile farsi largo in un mondo dominato dal materialismo....Ma a te, che hai parecchia forza di volontà, penso che la chance che cerchi e brami, ti verrà sicuramente data....
ciao-ciao
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| postato da commento il 06/01/2007 18:14 | |
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Non credere di essere l'unico a sentire ciò che hai scritto. Condivisibile.
Se posso essere costruttivo nella valutazione di quel che dici, ti dico di scendere dal piedistallo. Pecchi di un briciolo di umiltà definendo tutti gli altri "noi" come non in grado di comprendere il senso della vita, di cui tu solo ti fai portavoce. "Riconoscetemi almeno il fatto che io non sia come voi" queste sono parole tue. E sono cariche di presunzione. Spero per te che tu la colga come un suggerimento costruttivo. Ciao Giando |
| postato da commento il 07/01/2007 11:14 | |
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Io parlo di una generalizzazione, in cui inevitabilmente sono coinvolto io, così come te, o chiunque altro.
Sondaggio: Gli italiani bla bla bla. Aspettate, io non sono italiano. Gli uomini bla bla bla. Aspettate, io non sono un uomo. Che cazzo sono? Non faccio parte di queste generalizzazioni, quindi, riconoscetemi questo. Questo è cio' che intendevo. Forse sarebbe stato più corretto dire: "Riconoscetemi almeno il fatto che io non sia l'italiano medio"? Io so solo che in genere da un discorso i giornalisti prendono una frase, senza associarla al contesto, rendendo dunque differente la versione da quella originale. So di non essere l'unico a sentire cio' che ho scritto, difatti.. Quanti di voi .. ;) Io non dico che voi, tu, o chi altro, non sappia cogliere il senso della vita. E' giusto che ognuno di noi dia il senso che più preferisca ed io mi sfogo perchè fondamentalmente sono uno sfigato del cazzo, perchè cio' che per me è vita per molti (per voi, ma non per tutti) è semplice materialismo. E intanto 90 italiani su 100 darebbero il culo a Costanzo pur di finire in televisione, perchè l'importante fondamentalmente è diventare famosi, ricchi. Io sono uno di quei 10 italiani invece che prenderebbero un cactus, dei più grossi e pungenti, e giocherebbe uno scherzetto al MR. TELEVISIONE. Diciamo che è lotta dura, riuscire a fare qualcosa con lo scopo di andare in un luogo che fondamentalmente si detesta, per rappresentare tutti i "me" e poi sparire, lasciando un segno pesante. Eppure c'è chi c'è riuscito, questo mi conforta. Insomma, sto sclerando, si era capito credo ;) Ma a me il Natale fa questo effetto, vi chiedo scusa, tutta questa ipocrisia mi fa venire il vomito..ops, ci risiamo, vado in bagno. |
| postato da commento (Utente registrato : scarpasinistra) il 07/01/2007 14:46 | |
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Riconoscetemi almeno il fatto che io non sia come voi, sarò molto lieto di non esserlo.
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Bah ho visto che ti hanno contestato sta frase,ecco io invece la penso esattamente così cazzo.Non sono l'italiano medio,non voglio esserlo.Ok meglio essere un "emarginato" o sti termini del cazzo che l'italiano medio che ormai ha fatto del qualunquismo il suo stile di vita,modo di pensare e di agire.Tanto la cosa importante non sono questi discorsi.Cazzo me li faccio a fare ste domande,meglio dare il culo a Costanzo:)meglio essere informati su chi è che è uscito dalla casa del Grande Fratello,cazzo questi si che sono problemi.Vabbè Scarpa sai chi sono e sai che se ti serve un aiuto morale puoi fare conto su di me.Un saluto cuggi!
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| postato da commento il 07/01/2007 16:35 | |
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ciao scarpaSinistra... ho letto tutti i tuoi interventi sul blog... e da dire mi resta una cosa sola... SEI UN GRANDE!
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| postato da commento il 07/01/2007 18:31 | |
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Grazie Fede!
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| postato da commento il 28/04/2007 02:25 | |
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L'information interessante que vous avez! I'am allant revenir bientot.
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| postato da commento il 11/06/2007 10:57 | |



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